Fujifilm x100 e x100s: differenze - The Visual Experience
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fujifilm-x100-and-Fed-4Grande momento per i fotografi. Molte possibilità, nuove (e davvero interessanti) fotocamere, 35mm a caccia di medio formato, piccoli sensori a caccia di 35 mm. Come molti di voi ricorderanno, ho avuto sempre un particolare interesse per le macchine fotografiche di piccole dimensione. Forse perché ho ​​imparato a fotografare con una vecchia (e piccola) FED 4, forse perché, anche se non mi reputo uno street photographer, mi piace avere una macchina fotografica sempre con me. E, nel corso degli ultimi cinque anni, il mercato ha proposto soluzioni interessanti. Dalla oggi “venerabile” Panasonic LX3 (10Mpix 24-60 obiettivo Leica) alle micro 4/3, alla nuova Fuji XPro fino al grande sensore e qualità della Sony RX1 (della quale, però, non apprezzo l’interfaccia utente e l’usabilità). E, in mezzo, i  fantastici sensori SIGMA Foveon delle DP1/2/3, apparecchi capaci di una eccellente resa al prezzo di un pacchetto sottotono in termini di velocità operativa e durata della batteria. Circa due anni fa, la Fuijfilm X100  è stata introdotta sul mercato e non ho potuto resistere. E ‘stato un amore a prima vista. Dimensione perfetta, pacchetto retrò, similarità con la mia vecchia FED e buona qualità ai fini di stampe di media dimensione (tirando un po’ sono possibili dei discreti 90x60cm). Sì, la telecamera aveva qualche inconveniente, in parte risolto con le successive versioni del firmware, ma le possiblità di post processing dei file e la qualità generale erano davvero superlative. Mi è piaciuta così tanto da portarla sempre con me, in tutti i casi e viaggi. Durante il mio ultimo viaggio in Florida, ho avuto solo l’X100 con me e davvero non ho mai sentito il bisogno di qualcosa di più (non ero in giro per fotografare, ma per l’apertura di una mostra a Miami). Fuji X100 - 1/500 f8 ISO200

Miami Beach - Fuji X100 - 1/500 f8 ISO200

Quindi, visti gli aggiornamenti X100S, in termini di velocità operativa, messa a fuoco automatica, messa a fuoco manuale, ho deciso di aggiornare. Sul web è possibile leggere un riscontro molto entusiasta a questa nuova X100S. Se siete arrivati ​​al nostro sito web avrete probabilmente già letto le recensioni di Zack Arias, David Hobby e Steve Huff. Se non l’avete fatto date uno sguardo a quello che dicono e poi tornare qui. Zack e David sono davvero entusiasti della macchina fotografica, la chiamano la nuova Leica. Steve è un po’ più prudente, ma il consenso generale è: WOW. Le mie note personali non vogliono ripetere quello che si può trovare già online. Sono in generale daccordo al coro di entusiasmo e anche alle ragioni di qualche detrattore (Lloyd Chambers e Ming Thein non sembrano amare molto le Fuji). Mi concentrerò di più in questo breve testo su come la fotocamera si confronta con la X100 di qualità di outpuit e di possibilità in post produzione, dato il nuovo sensore XTRANS e alcuni limiti di Adobe Camera Raw nell’estrazione dei dettagli dai files della X100s.

Primo Contatto hyperfocal-fujix100

Quando ho aperto la mia nuova X100S sono rimasto deluso. La grande e stupenda scatola (che conteneva due scatole, una, di  “lusso” per la fotocamera e una seconda per tutto il resto) della X100 è sparita. Ora c’è una semplice piccola scatola… Quindi la presentazione iniziale è più scadente, in stile IKEA nel senso di ridurre il costo logistico (scatola molto più piccola), ma anche, a fare i positivi, più orientato alla salvaguardia dell’ambiente. La 100s  è molto simile al suo predecessore. Ci sono alcuni miglioramenti. Lo sportello della batteria e della memoria, per esempio, funziona molto meglio nella X100S … La molla è differente. I comandi anche … La sensazione generale è migliorata. Fujifilm è di sicuro un’azienda che ascolta i fotografi. Velocità di messa a fuoco automatica, messa a fuoco manuale ora utilizzabile: tutto vero. Francamente non che fossi particolarmente deluso dalla messa a fuoco automatica della X100. Stando prevalentemente in iperfocale e utilizzando la scala che potete scaricare da questo indirizzo e il bottone AFL/AEL botton per la messa a fuoco manuale, si poteva tranquillamente convivere con la X100. Però al 100s è di gran lunga migliorata. E ‘sempre impeccabile. Nessuna differenza di velocità di fuoco della 5D Mk II, forse appena qualche incertezza in più. E la messa a fuoco manuale con lo schermo diviso è veramente comoda. Non si sente più “fly-by-wire” nell’uso della ghiera, sembra che stai veramente lavorando sull’obiettivo stesso. La macchina è generalemente più veloce in tutto. Si accende subito, focheggia meglio, scatta più velocemente. Ben fatto, Fuji.

L’Output

Andiamo direttamente all’output. Il primo tentativo e il confronto sono stati fatti nell’ambiente peggiore per le questioni RAW che affliggono i chip XTRANs: fogliame e vegetazione. Sono andato nel mio campo (il giorno prima di un importante taglio erba) e ha scattato diverse immagini. No treppiede (c’era anche un po ‘di vento così le foglie un po’ ballavano) e situazione tutt’altro che perfetta: queste sono macchine  “d’azione” e, come sempre, non avevo intenzione di replicare la cura con cui i tester di DPReview o Lloyd Chambers mettono nei confronti tra le macchine fotografiche. Volevo vedere le differenze in termini di feeling generali,  di dettaglio e di risposta tonale. Ho scattato nelle stesse condizioni per entrambe le fotocamere, impostando solo il diaframma con tempi automatici (curioso di vedere se l’EV era diverso) e in formato RAW + JPG standard (qualità fine). Poi ho messo i risultati in Lightroom 4.4 che supporta la Fuji RAWS e ha migliorato, già dalle ultime Release Candidate, il modo in cui xtrans RAWS vengono interpretati. La mia valutazione è fatta su una Spectraview NEC calibrato monitor, quindi forse non verrete alla mia stessa conclusione se il vostro monitor non fosse calibrato e il vostro browser abilitato alla gestione dei profili colore. Per evitare tutto ho caricato tutti i file RAW e JPG quindi sentitevi liberi di giocare con le immagini da soli.

First scene: f/8 – DOWNLOAD JPG&RAW

(tutto default per ogni macchina – nessun “camera profile” impostato sulla X100). Le aree “cropped” sono riportate nelle immagini in verde e rosso. Non ho voluto ridimensionare le immagini della X100s a 12Mpixel per non introdurre artefatti provenienti da altri software. first-scene-x100-x100s La differenza tra i sensori (vorrei chiamarla la “firma”) è abbastanza evidente anche in questa comparazione side-by-side. Il cielo della X100s è più tendente al ciano e c’è una maggiore quantità di giallo sull’erba. Il rendering della X100 è in qualche modo più “vellutato”, con un cielo dalla migliore risposta tonale. Ovviamente è sempre possibile lavorare sulla risposta tonale della X100s per avere i risultati che si aspettano e immagino che una delle prossime versioni di ACR, con il “camera profile” dedicato alla X100s, indirizzerà alcuni di queste questioni. Una cosa che mi ha colpito, e che ho visto anche in altre immagini, è l’interpretazione del punto di bianco. La 100 in AWB ha deciso per 5250/tint +12, mentre the X100S per 5100/tint +10. In generale le immagini della X100s sono più verso la zona fredda del white balance. Questo ovviamente ha un impatto non secondario sulla resa tonale delle immagini. Spostandoci in post processing verso una maggiore “daylight” il cielo migliora nella X100S, mentre la parte “giallastra” del verde rimane visibile e richiede maggiore post processing. Crop centrale (Area ROSSO) – Nonostante la maggiore risoluzione della 100s la x100 è ancora OK. Non noto particolari artefatti nelle immagini RAW della X100s, anche in altre zone della fotografia quindi posso concludere che, dal punto di vista dei dettaglio, ACR 7.4 fa un buon lavoro qui. I risultati della X100s sono, a mio avviso, più contrastati, con neri più evidenti e una variazione cromatica meno “gentile” nel fogliame.

x100s

x100

Area verde nella zona sinistra dell’immagine. Qui la X100 ha un po’ di aberrazione cromatica che non è visibile nella X100s. Si direbbe che l’accoppiata sensore-lente funzioni meglio sulla nuova macchina e questo dimostrerebbe che anche il coating della lente è cambiato nella X100s, come Fuji dichiara nella sua lista di differenze. Anche abilitando il color profile nella X100 l’aberrazione cromatica è ancora evidente. Anche se non sono esattamente gli stessi “crops” si nota il maggior potere risolvente della S che comunque necessita di un po’ di sharpening. Ovviamente questo “crop” non è da considerare di interesse per una valutazione delle caratteristiche ottiche della lente, visto che l’area è un po’ fuori fuoco. Le performance di entrambe le macchina a f8 sono davvero buone.

X100s

X100

JPG

Per i maniaci dei JPG qui sotto una comparazione delle stesse immagini in modalità Standard (provia). Ebbene si, grandi differenze. Non tanto in termini di dettagli anche se ovviamente il JPG è molto più “sharp” del RAW, ma in termini cromatici. Guardate l’ombra dell’albero. Molto, troppo contrasto nella X100s. Mi piace di più l’output della X100 anche se, davvero, non scatto mai in JPG. Pixel-peepers: scaricate il file se voltete. Per me il RAW trattato da ACR è sicuramente migliore e fa, su quest’immagine, un buon lavoro. Ovviamente bisogna abituarsi a come processare i files della 100s visto che il sensore è nuovo, diverso e un po’ “tricky”. In generale in JPG si nota che esiste una differenza forse di 2/3 di stop tra le due macchine a parità di EV. jpg-x100-x100s

Seconda scena: f/2 – DOWNLOAD JPG&RAW

Anche se sempre a mano e senza treppiedi, in questo caso sono riuscito a fare due scatti simili con la X100 e la X100s. Ho scattato a @ 1/4000 che non è, come saprete, non è possibile su queste macchine a f2. Quindi lasciate stare il dato EXIF e considerate f/2 1/1000. I miei commenti sulla scena: Aberrazione Cromatica NON presente sulla S ma visibile sulla X100. Le foglie di ulivo sono rese dal motore RAW della 100s in modo a mio avviso perfettibile. Trovo che il rendering generale della X100 sia un po’ migliore.  Anche in questo caso il diverso punto di bianco ha dato differenti risultati. Interessante notare visto che, questo valore, si ostina a restare s 5100 sulla maggior parte dei miei tentativi fatti nei giorni successivi. Questo, assieme ai 2/3 di stop fa si che l’immagini della X100 siano in partenza più contrastate.  I JPG, per gli interessati, sono inclusi nel download. In generale i JPG confermano un rendering maggiormente artefatto della X100s mentre più realistico sulla x100. Se scattassi SOLO in JPG penso che rimarrei sulla X100.

second-scene-x100-x100s

Conclusioni

C’è una “firma” diversa nella resa delle due telecamere. Facile considerazione dato Bayer vs XTRANS. A ciascuno, soprattutto se solo orientato al solo JPG, può piacere maggiormente il look della X100 o quello della S. E ‘chiaro che la S vince in termini di velocità e di pura “risoluziona”, anche se il motore ACR ha, a mio parere, ancora spazio per miglioramenti. Il processore XTRANSè di sicuro una nuova bestia da imparare in termini di post-elaborazione. Le differenze di risposta tonale e aspetto possono creare alcuni “amanti” di un aspetto rispetto ad un altro. I JPG di output sono migliori, a mio avviso, sulla X100, in termini di colore, ma non ho avuto modo di investigare la risposta di tutti i mode della fotocamera nè di giocare con i parametri di modifica fine dei JPG. Non mi piacciono i toni decisi della X100S, soprattutto per i paesaggi. La sensazione generale che ho è che ora il  strumento fotografico di ogni giorno è davvero capace, veloce, preciso. L’usabilità è molto importante ed è per questo che trovo l’approccio Fuji il più attraente per qualcuno proveniente da una lunga esperienza fotografica. Il OVF è stato il mio primo punto di scelta sulla X100 e questo è migliorato (tutte le informazioni di sovrapposizione sono ora visibili meglio anche in piena luce). Domenica ho avuto un po ‘di tempo per fare qualche scatto casuale. Nessun aggiustamento in termini o nitidezza, qualche ritocco con Silver Exef per il B&W. In generale ho trovato ancora una volta nelle fotografie allegate alla fine di questo piccolo articolo l’AWB delle X100S troppo “freddo”, quasi “bloccato” su 5100 piuttosto che le impostazioni tipiche di luce “diurne”. Data un occhiata ad alcuni commenti aggiuntivi sotto ogni fotografia. A mio avviso la 100s è una bella evoluzione che necessita di essere ancora “compresa” dal punto di vista del post processing. Le 100 ancora in vendita, dato il rapporto qualità prezzo, rimangono sicuramente delle macchine ancora molto appetibili.
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x100s - Ho dovuto aggiustare il White Balance

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Nessun aggiustamento, il dettaglio dell'immagine è molto buono.

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La gamma dinamica è eccellente. Si può recuperare tantissimo dalle ombre.

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Ho aggiunto uno filtro Skylight in post processing. L'X100s è troppo "fredda" per i miei gusti

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Silver Efex sul  RAW: Le possibilità di intervento in B&W sono ottime

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Ho dovuto desaturare un po' il cielo che era troppo marcato sul RAW.

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Un altro B&W con Silver Efex

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Nessun Post Processing

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Il cielo era troppo artificiale. Ho dovuto desaturare anche su quest'immagine.

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Grande obiettivo. Si può scattare controluce senza paura di flares.

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Come sopra, contro luce.

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Il look tridimensionale tipico di Fuji si mantiene con questo sensore.

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Eccellente dettaglio

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Aprendo le ombre.

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Aprendo di molto le ombre. I dettagli e l'assenza di rumore sullo scoglio sono davvero incredibili. Eccellente la gamma dinamica del sensore.

Massimo Cristaldi



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adriano September 20, 2013 at 17:08

interessante confronto, esattamente ciò su cui sto riflettendo. inizialmente stavo pensando a una fuji x20, vengo al momento da una più economica Olympus XZ1, che è una bella macchinetta ovviamente di fascia inferiore ma una delle migliori compatte a mio avviso, se non la migliore con il suo 28-112 f1.8-2.5 nella sua fascia di prezzo. Vedendo un pò in giro ho pensato però che la fuji X20 sia in realtà solo un poco migliore della mia XZ1, meglio certo x il mirino ( ottico con anche pannello dati interno) assente nella piccola Olympus, ed il sensore relativamente più sensibile (ma di dimensioni paragonabili, considerata però un' ottica appena meno luminosa nella X20 che parte da f2.0 per arrivare a 2.8 sempre sul 28-112 35 mm equivalente). Pian piano mi sono appassionato alla X100, o X100S leggendo le recensioni e soprattutto vedendo le foto di questa splendida macchina che al momento ha però un prezzo veramente improponibile per me…da quanto leggo, ci sono opinioni che considerano il colore migliore nella X100 rispetto alla S, mentre l'usabilità decisamente superiore nel mdello S. Chiedo riguardo alla gestione della messa a fuoco manuale le differenze nell'uso, e in generale se, a parere di chi le ha avute e provate entrambe, merita attendere un pò di tempo e andare direttamente sul modello S o invece acquistare una delle X100 d'occasione che si possono trovare a meno di 500 €. naturalmente il compromesso con la serie X100/X100-S è avere solo un 35 mm ma la qualità vedendo vari confronti è molto vicina a un full frame come la ben più cara Sony RX1, eccezionale mi pare la possibilità di fare foto buone in condizioni di luce tenue, scarsa, che sono pure le condizioni più poetiche per fare scatti, e qui con la mia piccoletta XZ1 resto facilmente spiazzato….

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tve September 24, 2013 at 09:53

Suggerimento: prendi la X100S. Unico "neo" un po' di più post processing per ottenere colori più naturali, ma stiamo parlando di qc che riguarda un utente che si "accorge" di queste differenze cromatiche. La 100 è bella ma il fuoco della S è molto molto meglio. Sembra però che sia imminente un nuovo firmware per la 100 che dovrebbe sistemare (dicono) problemi di fuoco: http://www.fujirumors.com/first-sample-taken-with

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